Packaging alimentare: compostabile o riciclabile? Dipende dall’applicazione

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Sustainable absorbent food pads for fresh food packaging on retail shelf

Packaging alimentare: compostabile o riciclabile? Dipende dall’applicazione

Quando si confrontano diverse opzioni di packaging, il confronto tende spesso a ridursi a categorie molto nette: carta o plastica, compostabile o riciclabile, mono-materiale o multi-materiale.

Sono distinzioni importanti, ma non bastano ad orientare una scelta industriale. Nel packaging alimentare, un materiale va valutato per la sua funzione all’interno della confezione, al processo produttivo nel quale verrà inserito e alla gestione prevista dopo l’uso.

Per chi produce o confeziona alimenti freschi, anche l’integrazione sulla linea ha un peso concreto. Un componente difficile da gestire, poco compatibile con il resto dell’imballaggio o accompagnato da indicazioni di conferimento non chiare rischia di complicare il lavoro anziché semplificarlo.

Materiali e processi vanno valutati insieme

La valutazione di un packaging non può fermarsi al materiale utilizzato. La confezione deve svolgere la propria funzione senza introdurre criticità aggiuntive nel processo produttivo o nella gestione del rifiuto. 

Nel caso dei pad assorbenti per alimenti freschi, questo significa gestire i liquidi rilasciati dal prodotto, mantenere stabile la confezione e contribuire a una presentazione pulita a scaffale.

Il pad incide sulla qualità complessiva del pack e sulla percezione del consumatore. La sua progettazione riguarda quindi la capacità di assorbimento, l’integrazione nella linea di confezionamento e la compatibilità con la gestione prevista dopo l’uso. 

Compostabile e riciclabile con la carta: due logiche diverse

Compostabilità e riciclabilità possono rispondere a esigenze differenti, a seconda dell’applicazione e della configurazione dell’imballaggio.

I materiali certificati compostabili possono essere utilizzati nelle applicazioni in cui il componente, dopo l’uso, è destinato al flusso del rifiuto organico, dove previsto dalle disposizioni locali e dal sistema di raccolta.

Questo può riguardare, ad esempio, componenti che rimangono a contatto con residui alimentari e per i quali è prevista una gestione insieme alla frazione organica.

Le soluzioni valutate come riciclabili con la carta rispondono invece alle applicazioni nelle quali il componente può essere gestito nella relativa filiera di riciclo. In questo caso, la composizione del pad e la compatibilità con il resto della confezione assumono un ruolo centrale.

Il lavoro di Magic sui pad compostabili e riciclabili con la carta

In Magic lavoriamo in entrambe le direzioni: pad assorbenti certificati compostabili e pad mono-materiale progettati per essere riciclabili con la carta.

Il punto di partenza è l’applicazione. Per ogni soluzione vengono considerati il comportamento dell’alimento nella vaschetta, le esigenze della linea di confezionamento e la gestione prevista per il componente dopo l’uso.

Nella progettazione del packaging non esiste una scelta valida in astratto. La soluzione deve essere valutata in relazione alla funzione del prodotto, al processo industriale e al sistema di raccolta nel quale l’imballaggio verrà gestito.

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