L’industria igienico-sanitaria guarda al futuro: il prototipo di pannolino bio-based di Andritz con Magic
Un pannolino è un prodotto complesso. Strato superiore, sistemi di distribuzione dei liquidi, nucleo assorbente, film posteriore, elementi elastici e di chiusura devono lavorare insieme e garantire le prestazioni richieste durante l’utilizzo.
È su questa struttura che Andritz ha lavorato insieme a Magic e ad altre aziende del settore igienico-sanitario per sviluppare BIO-BASED CONCEPT BABY DIAPER, un prototipo composto per il 90% da materiali bio-based.
Il progetto mette insieme tecnologie e materiali sviluppati da aziende con competenze diverse, con l’obiettivo di verificare come possano essere integrati nella struttura di un prodotto assorbente complesso.
Un progetto costruito componente per componente
Andritz, azienda austriaca specializzata in tecnologie e processi per la produzione di tessuto non tessuto, ha coinvolto nel progetto diverse realtà della filiera igienico-sanitaria.
Il lavoro ha riguardato i singoli elementi che compongono il pannolino e la loro integrazione nel prodotto finale. Materiali e tecnologie differenti sono stati quindi valutati in relazione alla funzione che ciascuno strato deve svolgere.
Il risultato è un prototipo nel quale il 90% dei materiali impiegati è bio-based, mantenendo al centro del progetto requisiti come assorbenza e funzionalità.
Il ruolo di Spongel nel nucleo assorbente
Tra i materiali utilizzati nel prototipo è presente SPONGEL la polvere super-assorbente biodegradabile e compostabile brevettata e prodotta da Magic.
Spongel è impiegato all’interno del nucleo assorbente insieme alla polpa di cellulosa. La sua funzione è assorbire e trattenere i liquidi, contribuendo alle prestazioni richieste a questa parte del pannolino.
Il materiale è a base di cellulosa e contiene l’85% di materiale organico. Nelle configurazioni comprese nel relativo certificato, Spongel è certificato OK Compost Industrial da TÜV Austria per il compostaggio industriale. La caratteristica di compostabilità si riferisce quindi allo specifico materiale e al relativo campo di certificazione e non viene estesa al pannolino nel suo complesso.
Come è composto il prototipo
Il pannolino riunisce diversi materiali, selezionati in funzione dello strato e del compito che devono svolgere:
1. Elementi elastici e di chiusura: TNT spunlace a base organica e chiusure in bioplastica
2. Sgambatura: TNT spunlace con fibre rigenerate idrofobe
3. Strato superiore: TNT spunlace con miscela di fibre non sintetiche idrofobe e idrofile.
4. Strato di distribuzione dei liquidi: TNT in spunlace con miscela di fibre non sintetiche a grana grossa idrofobe e idrofile.
5. Nucleo assorbente: polpa di cellulosa e SPONGEL
6. Pellicola posteriore: film in bioplastica a base di amido.
7. TNT posteriore: TNT spunlace 100% in fibra non sintetica
La struttura mostra quanto la progettazione di un prodotto igienico assorbente dipenda dall’interazione tra materiali con caratteristiche e funzioni differenti.
In sintesi, ogni componente del pannolino bio-based è stato studiato per rendere il prodotto eco-sostenibile, mantenendo al tempo stesso le prestazioni e il comfort richiesto per la cura dei bambini.

Bio-based: che cosa descrive questo termine
Nel progetto Andritz, il dato del 90% descrive la quota di materiali bio-based utilizzati nel prototipo.
È importante distinguere questa caratteristica da quelle che riguardano il comportamento dei materiali dopo l’uso. L’origine bio-based di un materiale non ne determina automaticamente biodegradabilità, compostabilità o modalità di gestione a fine vita.
Allo stesso modo, le caratteristiche di un singolo componente non possono essere attribuite automaticamente all’intero prodotto.
Nel caso di Spongel, ad esempio, la certificazione OK Compost Industrial riguarda il materiale nelle configurazioni comprese nel relativo certificato. Il prototipo deve invece essere considerato nella sua composizione complessiva.

Dalla materia prima al prodotto finito
Sviluppare un prototipo di questo tipo significa lavorare contemporaneamente sui singoli materiali e sul modo in cui interagiscono una volta inseriti nel prodotto
Per un pannolino, modificare un componente del nucleo assorbente, del topsheet o del backsheet può influire sulle caratteristiche dell’intera struttura. Per questo il passaggio dal materiale al prodotto richiede prove, verifiche e competenze che appartengono a diversi punti della filiera.
Il progetto coordinato da Andritz permette di sperimentare questa integrazione su un prodotto reale, mettendo insieme tecnologie nonwoven, materiali assorbenti e componenti sviluppati da aziende specializzate.
Per Magic, la partecipazione al progetto riguarda in particolare il nucleo assorbente e l’impiego di Spongel all’interno di una struttura composta in larga parte da materiali bio-based.
Il prototipo diventa così un banco di prova per osservare come materiali differenti possano essere combinati in un prodotto igienico complesso, mantenendo al centro le prestazioni richieste dall’applicazione.





